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WordPress 2.5
E alla fine arrivò…. eccomi traslato (o upgradato) sulla nuova piattaforma 2.5. Le prime impressioni sono entusiaste, il lavoro che è stato fatto è veramente notevole.
Nei prossimi giorni procederò con i vari upgrade degli altri blog della piccola, ma attiva, blog farm.
Restyling di inizio anno
Prima del ritorno a Milano, sono stati partoriti un paio di restyling di 2, a mio parere, ottimi blog (e non soltanto perchè li curo tecnicamente io… ma anche perchè son pieni di contenuti…
), e cioè dei blog di Alessio (www.inpuntadipenna.com) e di Simona (www.cheoresono.net).
Piccola considerazione tecnica: WordPress, la popolare piattaforma di blogging, in queste occasioni mostra tutta la sua “potenza” di adattabilità, dal cambio di tema fin alla personalizzazione dello stesso, dalla totale assenza di problemi anche su installazioni pesantemente dotate di plugin alla presenza gradita e sempre fortunata dei tanto amati widget, gli unici in grado di evitare tanto lavoro inutile in fase di upgrade o di cambio tema.
E ora attendiamo la versione 2.5 (per i più curiosi, ecco la nuova dashboard di amministrazione)…
Windows Live Writer: screenshot sulla nuova versione
Windows Live Writer è un interessante programma gratuito sviluppato dalla Microsoft che permette ad un blogger di inviare dei contenuti alla propria piattaforma di blogging direttamente dal suo desktop. Esiste già da tempo una beta disponibile al pubblico, ma è stato rilasciato uno screenshot di una nuova versione, ancora non disponibile in rete.

L’interfaccia è stata notevolmente arricchita di caratteristiche e, senza dubbio, grande risalto è stato dato agli eventuali plugin che sono stati installati all’interno del programma. Il programma si conferma, così, molto promettente rispetto a quanto circola in rete (Blogjet, WB Editor…).
Storie di Web 2.0: tra protezioni di HD DVD e Digg
Non sono passati neanche 5 anni da quando DVD Jon riuscì a bypassare la protezione del DVD, che la storia si ripete. Questa volta, però, in chiave Web 2.0.
La storia che si sta sviluppando in questi giorni è all’apparenza banale. In estrema sintesi, un utente di Blogger qualche giorno fa ha pubblicato un post di poche parole, e più precisamente queste:
“DRM cracked on HD DVD discs. The processing key is
09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0
More here on this forum [linked]”
AACS, visto il blog, ha chiesto, per vie ufficiali, la rimozione a Google, facendo notare che il post viola le disposizioni del Digital Millennium Copyright Act. JF, dal canto suo, replica affermando che lui si è limitato a riportare la chiave e a linkare una discussione contenente altre informazioni: nel suo post non erano contenute informazioni su COME crakkare drm.
JF ha così inviato la sua storia a Digg (un sito web che si occupa di scienza e tecnologia, Internet ed informatica e le cui notizie e collegamenti sono proposte direttamente dagli utenti), raggiungendo la bellezza di 15.000 Diggs. Ma i moderatori del famoso sito, dinnanzi all’ingiunzione, hanno rimosso la discussione. Fino a questo punto della storia non è accaduto “nulla di nuovo”, poichè fatti di questo tipo erano avvenuti molte altre volte in altre occasioni. E’ forse l’evoluzione della vicenda che rappresenta un punto di novità, su cui, forse, si tornerà a ragionare nei prossimi anni.
La community di Digg, infatti, non ha gradito l’intervento dello staff ed è così partita una “rivolta”. Gli utenti, infatti, hanno iniziato a proporre Digg su qualsiasi cosa nel web avesse a che fare con la chiave “incriminata”, rendendo così la vita impossibile ai moderatori ed amministratori del sito.
Dopo aver assistito ad una simile reazione, il fondatore di Digg, Kevin Rose, ha pubblicato la propria opinione sul blog ufficiale di Digg: è tornato sui propri passi e decidendo di non ostacolare la pubblicazione di link relativi alla diffusione della chiave di criptatura.
Rose ha infatti dichiarato di non voler vedere Digg piegato alla volontà di alcuna azienda, in quanto lo spirito originario del network è proprio quello di fornire un luogo libero e privo di censure all’interno dei quali siano proprio gli utenti a giudicare quali siano le notizie degne di rilievo. Epica è la conclusione dell’intervento: “Se dobbiamo perdere, perderemo ma almeno moriremo combattendo”.
AACS, che ha così provato a fermare la diffusione della stringa “09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0”, si ritrova con un risultato opposto: la chiave è ora diffusa per tutto il mondo, e anche in decine di modi differenti: t-shirts, domini internet, poemi, foto di vario tipo e come e-cards.
Quanto è accaduto è, di fatto, la prima vera rivolta digitale da parte del pubblico della rete. E’ anche prevedibile affermare che siamo solo all’inizio della battaglia e che “la guerra” continuerà nei prossimi mesi e l’esito non è affatto scontato.
Un saluto ed un benvenuto al Pally
Oggi, 16 Gennaio 2007, un nuovo blog si aggiunge alla blogosfera anconetana, marchigiana e italiana: www.pallyseven.com, luogo di perdizione del grande Pally ‘O Pally di Ancona.
Le idee che ha in mente di sviluppare sembrano essere tante e penso che nei prossimi giorni/mesi/settimane ne vedremo delle belle.
Da bravo “installatore”, comunico che la piattaforma utilizzata è chiaramente un bel WordPress, aggiornato alla release 2.07 uscita da poco. Per il resto, è stato installato solo un piccolo plugin per le citazioni random ed è stata fatta una piccola modifica all’immagine dell’header per renderlo più “personale”. Nessun’altra modifica di temi o plugin è stata effettuata, a parte qualche ritocco di impostazioni (mai dimenticare gli importantissimi permalink!!!).
Intanto un bocca al lupo al neo-arrivato e….. Pally….. ora sotto con i post….
To blog or not to blog??
Perchè scegliere per thegabbo.com un sistema di pubblicazione quale quello di un blog? Un blog è forse il miglior sistema di comunicazione asincrono che attualmente il web possa far utilizzare ad un utente qualsiasi della rete. La sua immediatezza, la possibilità che un’idea senza troppi fronzoli possa viaggiare libera sulla rete attraverso meccanismi quali i feed rss, e quindi gli aggregator, ne fanno uno strumento talmente flessibile da far invidia ai ben più pesanti CMS che alcuni siti adottano per le loro esigenze di web-publishing. In pochi anni il blog ha attirato attorno a sè un insieme complesso di standard e tecnologie che ne completano la sua immediatezza.
Sinceramente non vedo sviluppi interessanti a breve di uno strumento come questo, poichè mi sembra che già ora i più comuni blog utilizzati abbiano anche fin troppe funzionalità e che la maggior parte degli utenti ne facciano tranquillamente a meno.
E ora sono sempre più curioso di sapere che cosa Lycos ha in mente (e come è sottolineato nell’articolo… si tratterebbe di un’innovazione lycos-style):
http://www.liberation.fr/page.php?Article=303651
“Matthieu Guinard, General Manager of Lycos France said “Lycos will launch in September a revolutionary blog software compared to anything that exists on the market today”.
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