Dopo aver visto le abitudini di navigazione degli utenti internet che ho potuto osservare, mi sono deciso a scrivere questo post per semplificare un pò la vita a tutti coloro che una volta al giorno, una volta a settimana, una volta al mese…. fanno il giro dei blog/siti per controllare novità ed altro. Tanto tempo perso, con il risultato spesso di leggere informazioni interessanti con un ritardo “mostruoso”…
Per evitare di perdere troppo tempo, consumare banda ed essere aggiornati in tempo reale sulle modifiche dei vari siti, arrivano in soccorso gli Rss (Really Simple Syndication), uno dei più popolari formati di distribuzione di contenuti web, basato su xml. L’icona che identifica il servizio è, più in grande, quella presente in questo articolo.
Senza entrare troppo nei tecnicismi, basti sapere che grazie all’rss e alla sua congenita leggerezza, è possibile creare liste di siti che offrono questo servizio e controllare in pochi secondi gli aggiornamenti di decine o centinaia di siti. SIcuramente nel giro di pochi anni questo standard potrebbe rimpiazzare in parte l’email, visti gli indubbi vantaggi sia da parte del produttore dell’informazione (permette di monitorare meglio la gestione dell’informazione legandola ad un sito, anche aziendale), sia da parte del ricevente (niente spam, solo contenuti richiesti e sottoscritti)
Per perseguire questo scopo sono necessari degli aggregatori di rss, servizi creati ad hoc per la gestione di informazioni basate su questo standard. Ne esistono di tutti i tipi e per tutte le funzionalità. In questo post ne presenterò brevemente qualcuno, lasciando a voi l’opportunità di scegliere quello più indicato per voi. Vi basti comunque pensare che per la migrazione semplice da un servizio all’altro, ognuno di questi offre la possibilità di esportazione dell’intero catalogo di siti monitorati tramite Opml, uno dei metodi più diffusi per scambiarsi raccolte di link.
Sembra tutto complesso, ma in realtà è più semplice di quanto sembri…
- GreatNews: questo software, leggerissimo (neanche 1mb), permette di creare agevolmente liste di rss e poi di portarseli a spasso con la propria penna usb. Basterà infatti scaricare la versione zip (per i più pigri esiste comunque la più semplice procedura di setup), scompattarlo nella vostra pennetta, e potrete disporre di questo sistema di monitoraggio ovunque voi siate. Permette anche la sincronizzazione della lista con bloglines, in modo da renderla a voi accessibile da qualsiasi parte del mondo, anche senza l’utilizzo di questo programma. E’ sicuramente il software di gestione di rss che maggiormente consiglio ad un neofita (possiede anche un’interfaccia completamente tradotta in italiano).
- Feedshow: è un servizio web-based gratuito, in inglese, che permette la gestione dei vostri rss direttamente dal web. Ha sicuramente il vantaggio di poter essere raggiunto ovunque voi siate tramite una pagina web, ma perde un pò in alcune fasi di gestione dell’rss stesso (un’interfaccia software classica è più semplice da gestire).
- Google Reader: non poteva mancare un servizio di Google ad hoc anche per gli rss. Anche questo servizio è basato sul web, ma ha un gran numero di estensioni e software compatibili in grado di migliorarne ed ampliarne la gestione.
- Feedburner (newsgator): è un software a pagamento, ma integra diversi servizi in uno ed è quindi pur sempre interessante da analizzare. Feedburner è un programma stand-alone da installare su uno o più computer. Attraverso la sincronizzazione con newsgator è poi possibile accedere alla stessa lista di rss da altri Feedburner installati su altri computer oppure è possibile accedervi tramite il sito stesso di newsgator ed utilizzare l’interfaccia web. L’incrocio delle due tipologie di servizio è molto buono, ma ha pur sempre un prezzo…
- Inforss: è una estensione free per Firefox. Permette di aggiungere un elenco di siti tramite rss e di averli poi a disposizione all’interno del browser stesso. L’idea è buona, ma l’estensione spesso (soprattutto in caso di grandi liste di siti da monitorare) appesantisce il browser stesso e la navigazione ne può risentire. Forse sarebbe meglio delegare le funzioni di gestione degli rss al di fuori del browser stesso, ed utilizzare quindi altri sistemi, come quelli presentati all’interno di questo articolo.
- Tutti gli altri: già alcuni vostri software vi permettono una gestione, anche minimale, degli rss. Mozilla Firefox, Mozilla Thunderbird, Internet Explorer 7… hanno tutti dei sistemi, per quanto non all’altezza dei servizi qui sopra presentati, in grado di poter gestire gli rss in modo automatico. E’ sicuramente un’idea per chi voglia iniziare, ma spesso sono un pò ostici da gestire in caso di grandi liste di siti monitorati.
Ho voluto trattare solo software di cui ho potuto provare il funzionamento: esistono comunque altri software o servizi, magari superiori a quelli presentati… per chi ne avesse, il campo “commenti” qua sotto riportato è tutto vostro…
Concluso l’articolo, vi voglio solo far notare che, naturalmente, anche questo sito ha degli rss…
english
italian
written by Dive 11:45 at 11:45 | #1
Ah finalmente una spiegazione CHIARA E CONCISA!!!
written by Michelino 22:14 at 22:14 | #2
ciao, mi chiamo Michele… ne aproffitto su questo post x dirti che seguo abb regolarmente il tuo blog da almeno due mesetti.. ed è a mio modesto parere davvero interessante! Hai un buon metodo di descrizione e la scelta dei temi è assai interessante! L’unica cosa che mi chiedo è: hai mai pensato di usare MacOs X?
Non è una presa per il culo o un atto di supremazia, è solo e semplicemente una domanda che mi è sorta leggendoti e capendo(almeno mi pare) che usi Windows…
Un saluto e complimenti x il blog!
Michelino
written by pallyseven 11:33 at 11:33 | #3
Gabbo, hai sbeccato, ti sei beccato i complimenti da Michelino…
Se nn sbaglio me ne avevi gia parlato al sera della creazione
del mio blog…e’ utile sta cosa…ma io a volte sono rudimentale nel
passare da un sito all’altro…vedro’ di aggiornarmi..xke’ in effetti
e’ assai comodo…