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New life
I’ve started to write in english this new blog, close the old one placed on thegabbo.com (that was written completely in italian) and begin this new adventure.
In the next days I’ll complete this new website (that could be considered as the my new personal page on Internet) with some new pages, some articles and so on…
WordPress 2.5
E alla fine arrivò…. eccomi traslato (o upgradato) sulla nuova piattaforma 2.5. Le prime impressioni sono entusiaste, il lavoro che è stato fatto è veramente notevole.
Nei prossimi giorni procederò con i vari upgrade degli altri blog della piccola, ma attiva, blog farm.
British Airways racconta la nascita di Open Skies attraverso un blog
E’ sicuramente un esperimento interessante quello che sta portando avanti British Airways: creare una nuova compagnia (chiamata Open Skies) e raccontare il tutto su internet utilizzando uno strumento semplice ed immediato quale un semplice blog (su piattaforma WordPress).
Hello. We’re OpenSkies.
And we’re building an airline.
La compagnia sembra avere come requisito fondamentale quello dell’attenzione verso il consumatore e, quindi, un blog è sembrato il modo migliore per dare vita a una compagnia aerea secondo i desideri dei futuri passeggeri. Ovviamente dietro il blog c’è tutta una serie di pagine molto interessanti che ne ampliano il concept.
E Alitalia dov’è?
Restyling di inizio anno
Prima del ritorno a Milano, sono stati partoriti un paio di restyling di 2, a mio parere, ottimi blog (e non soltanto perchè li curo tecnicamente io… ma anche perchè son pieni di contenuti…
), e cioè dei blog di Alessio (www.inpuntadipenna.com) e di Simona (www.cheoresono.net).
Piccola considerazione tecnica: WordPress, la popolare piattaforma di blogging, in queste occasioni mostra tutta la sua “potenza” di adattabilità, dal cambio di tema fin alla personalizzazione dello stesso, dalla totale assenza di problemi anche su installazioni pesantemente dotate di plugin alla presenza gradita e sempre fortunata dei tanto amati widget, gli unici in grado di evitare tanto lavoro inutile in fase di upgrade o di cambio tema.
E ora attendiamo la versione 2.5 (per i più curiosi, ecco la nuova dashboard di amministrazione)…
DDL Levi: l’epilogo (finale?)
Per chi non avesse voglia di leggere tutto quello che in questi giorni è stato scritto sulla proposta di legge sull’editoria presentata qualche giorno fa al Consiglio dei Ministri, è disponibile un bell’intervento su SkyTg24 di Marco Montemagno che riassume tutto quello che c’è da sapere su questo fatto in pochi minuti.
Intanto il ministro Paolo Gentiloni ammette l’errore presente all’interno del disegno di legge sull’editoria e annuncia che verrà presto corretto. Resta da capire come possa essere arrivato sul tavolo del Consiglio dei Ministri un errore così grossolano…
Windows Live Writer: screenshot sulla nuova versione
Windows Live Writer è un interessante programma gratuito sviluppato dalla Microsoft che permette ad un blogger di inviare dei contenuti alla propria piattaforma di blogging direttamente dal suo desktop. Esiste già da tempo una beta disponibile al pubblico, ma è stato rilasciato uno screenshot di una nuova versione, ancora non disponibile in rete.

L’interfaccia è stata notevolmente arricchita di caratteristiche e, senza dubbio, grande risalto è stato dato agli eventuali plugin che sono stati installati all’interno del programma. Il programma si conferma, così, molto promettente rispetto a quanto circola in rete (Blogjet, WB Editor…).
Storie di Web 2.0: tra protezioni di HD DVD e Digg
Non sono passati neanche 5 anni da quando DVD Jon riuscì a bypassare la protezione del DVD, che la storia si ripete. Questa volta, però, in chiave Web 2.0.
La storia che si sta sviluppando in questi giorni è all’apparenza banale. In estrema sintesi, un utente di Blogger qualche giorno fa ha pubblicato un post di poche parole, e più precisamente queste:
“DRM cracked on HD DVD discs. The processing key is
09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0
More here on this forum [linked]”
AACS, visto il blog, ha chiesto, per vie ufficiali, la rimozione a Google, facendo notare che il post viola le disposizioni del Digital Millennium Copyright Act. JF, dal canto suo, replica affermando che lui si è limitato a riportare la chiave e a linkare una discussione contenente altre informazioni: nel suo post non erano contenute informazioni su COME crakkare drm.
JF ha così inviato la sua storia a Digg (un sito web che si occupa di scienza e tecnologia, Internet ed informatica e le cui notizie e collegamenti sono proposte direttamente dagli utenti), raggiungendo la bellezza di 15.000 Diggs. Ma i moderatori del famoso sito, dinnanzi all’ingiunzione, hanno rimosso la discussione. Fino a questo punto della storia non è accaduto “nulla di nuovo”, poichè fatti di questo tipo erano avvenuti molte altre volte in altre occasioni. E’ forse l’evoluzione della vicenda che rappresenta un punto di novità, su cui, forse, si tornerà a ragionare nei prossimi anni.
La community di Digg, infatti, non ha gradito l’intervento dello staff ed è così partita una “rivolta”. Gli utenti, infatti, hanno iniziato a proporre Digg su qualsiasi cosa nel web avesse a che fare con la chiave “incriminata”, rendendo così la vita impossibile ai moderatori ed amministratori del sito.
Dopo aver assistito ad una simile reazione, il fondatore di Digg, Kevin Rose, ha pubblicato la propria opinione sul blog ufficiale di Digg: è tornato sui propri passi e decidendo di non ostacolare la pubblicazione di link relativi alla diffusione della chiave di criptatura.
Rose ha infatti dichiarato di non voler vedere Digg piegato alla volontà di alcuna azienda, in quanto lo spirito originario del network è proprio quello di fornire un luogo libero e privo di censure all’interno dei quali siano proprio gli utenti a giudicare quali siano le notizie degne di rilievo. Epica è la conclusione dell’intervento: “Se dobbiamo perdere, perderemo ma almeno moriremo combattendo”.
AACS, che ha così provato a fermare la diffusione della stringa “09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0”, si ritrova con un risultato opposto: la chiave è ora diffusa per tutto il mondo, e anche in decine di modi differenti: t-shirts, domini internet, poemi, foto di vario tipo e come e-cards.
Quanto è accaduto è, di fatto, la prima vera rivolta digitale da parte del pubblico della rete. E’ anche prevedibile affermare che siamo solo all’inizio della battaglia e che “la guerra” continuerà nei prossimi mesi e l’esito non è affatto scontato.
Anno nuovo, vita nuova
Ok… era un pò di tempo che non aggiornavo queste pagine… ho una sfilza di motivazioni da poter utilizzare, ma non ne tirerò fuori neanche una.
In ogni caso, siamo nel 2007. La cosa più evidente è stata il restyling di questo sito:
- WordPress 2.0.6: un bell’aggiornamento a WordPress era il punto di partenza fondamentale per qualsiasi cosa. Quindi qualche bug e qualche falla di sicurezza sistemata per l’occasione….
A questo punto era d’obbligo cambiare tema al sito, proprio per segnare “la svolta”. La scelta è ricaduta su questo tema:
- Anaconda: splendido tema a 3 colonne per WordPress 2.x, ricavato da K2, a sua volta ricavato da Kubrick, il tema su cui è stato ricavato quello classico di WordPress.
Questo tema ha in dotazione diversi plugin e soprattutto la possibilità di utilizzo dei Widgets (elementi grafici di semplice utilizzo per la costruzione dell’interfaccia, in questo caso l’aspetto finale del sito).
Ecco qua un elenco dei plugin attivati per l’occasione:
- Now reading: permette di visualizzare in modo pratico e veloce una lista di libri letti o da leggere e di inserirne i dati sul sito, prendendoli in automatico da Amazon. Purtroppo, non esistendo una versione italiana dello store, sono da cestinare tutti i libri italiani poichè non presenti nel database dello shop online. E’ comunque utile nel caso di libri di cui esiste una versione in lingua inglese… vedremo se saranno di più le volte in cui non sarà possibile aggiungere un libro in modo automatico, che le volte in cui sarà possibile farlo.
- AdSense beautifier: questo plugin ha uno scopo veramente semplice, ma di indubbia riuscita. Con pochi click è in grado di modificare il codice fornito da AdSense e di renderlo più gradevole alla vista dell’utente aggiungendo immagini che facciano risaltare in qualche modo il banner stesso. Dovrebbe riuscire ad aumentare li click-ratio di Google AdSense… staremo a vedere!!!
- Akismet: dovendo affrontare ogni giorno almeno 5-10 commenti di spam ai vari post del blog, questa è stata l’unica alternativa che è stato possibile implementare di qualche utilità. Attraverso una API fornita dal sito wordpress.com, Akismet controlla in modo automatico i vari commenti ricevuti e ne determina l’appartenenza o meno alla categoria “spam”. Il sistema si avvale delle segnalazioni dei suoi utenti e infatti permette a questi di determinare in modo del tutto autonomo che cos’è veramente spam e che cosa non lo è. Anche in questo caso, vedremo più avanti di stilare una conclusione dettagliata sull’utilizzo di questo plugin.
- Random Quotes: è un semplice plugin, e relativo widget, per la visualizzazione di citazioni prese random dal database del blog. Il funzionamento è stupido e semplice, ma purtroppo non sembra funzionare con WordPress 2.x. Lo sviluppatore ha dichiarato che “ci sta mettendo le mani” per rilasciare una nuova versione… vedremo…
Questo, in breve, è il sunto del lavoro svolto in questi 2 giorni sul sito.
A questo punto la fatidica domanda è:
“ok ok… hai un sito con le palle, può fare pure il caffè ad ogni visitatore e Tim Berners-Lee in persona è venuto a visitarlo per vedere a che punto è la creazione del Web 3.0… ma….. che ci scrivi???”
Buio più totale…
Dopo 5 minuti passati nella disperazione più profonda, ecco l’ispirazione venire dall’interno (spero dal cervello o dal cuore… sarebbe problematico se fosse venuta da parti del corpo come l’intestino, il fegato… per non dire di peggio…). I temi di questo blog saranno tutte le cose di cui posso parlare con qualche titolo e in qualche forma. Informatica, internet, libri, cinema… chi più ne ha, più ne metta. Tornerà comunque la rubrica “settimanale” dedicata al software raccomandato dal Gabbo (viste le richieste su Msn). In più, potrei iniziare a scrivere delle guide informatiche in modo da liberarmi da alcune pressanti domande che mi vengono fatte ogni giorno (o quasi) su msn, fornendo anche un servizio di una qualche utilità al mondo intero.
Mi è stato inoltre richiesto da alcuni di parlare anche di Maxithlon e del suo sviluppo in modo aperto e libero. Ci penserò sopra e vedremo che tirarne fuori…
Per idee e commenti, potete contattare il sottoscritto nei consueti modi o tramite il sistema di commenti gentilmente fornito da WordPress.
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